Motoraduno dello Stelvio Raccontato da una Zavorrina...


Quest’anno abbiamo deciso di fare la tre giorni al Motoraduno dello Stelvio ..... che emozione! Partenza venerdì 29 giugno 2007 dal Bar Dodo di San Martino Buon Albergo (VR) (io, Teo, Mirko, Mato e il Sofi. Abbiamo imboccato la tengenziale in direzione Passaggio Napoleone per recuperare altri partecipanti (Lugo, Dimistri e Laura). Qualcuno più temerario di noi, è partito in campar giovedì sera (Teo, Betta, Thomas, Roby e Vale). Un po’ di delusione perché non abbiamo fatto molte curve (per una zavorrina penso sia una delle cose più emozionanti…..), il Mendola e il Palade erano chiusi a causa di manifestazioni di vario genere ….. L’unica consolazione……un bel pranzetto in compagnia a base di crauti e salsiccie, stinco e patate e una fresca birra alla Forst di Merano….

Con la panza tutta piena siamo partiti per Sondalo, base del motoraduno…..

Il montaggio tenda è stato alquanto divertente, ma questo non era niente in confronto ai due giorni che avevo di fronte.

Dopo aver cenato l’atmosfera si è “scaldata” con un gruppo che faceva cover della Pausini….!!!!!diciamo che non mi sembrava proprio la musica adatta per un motoraduno. Qualche lancio con il frisbee e poi si è scatenato l’inferno. Nel giro di qualche secondo centinaia di frisbee in cielo a colorare la notte leggermente nuvolosa….che spettacolo!!!!!!

Distrutta da una serie di emozioni e soprattutto dai kilometri me ne sono andata in tenda, ma dormire era un po’ difficile……

Al risveglio la voglia di fare altra strada per vedere dei posti nuovi era quasi sottozero ma una brioche e un cappuccio hanno rimesso in sesto me e il Teo…..gli altri erano troppo distrutti.

Il gruppo si è diviso: chi in direzione Livigno e solo noi due temerari in direzione Lago di Resia.

Bellissimo il Lago di Resia ma ancora di più la strada…….Strade larghe immerse nel verde… posti da sogno e temperatura ottima….ancora oggi rivedo quei posti incantevoli….quanto vorrei tornare. Rientrati all’accampamento sono rimasta a bocca aperta….Centinaia di tende avevano colorato i prati attorno al motoraduno….gente e moto da ogni parte (Dori, Joe, Tex e Borse ci hanno raggiunto anche loro….finalmente)…..persone che parlano ovunque…difficile dimenticare tutte quelle persone assieme ma ancora più difficile da dimenticare la “Parata dell Luci”. Non so nemmeno io quante moto ho visto passare, colori su colori che sfrecciano nelle strade affollate di curiosi spettatori…. L’anno prossimo voglio partecipare parte anch’io alla parata delle luci, voglio provare l’emozione e il divertimento che leggevo sui volti di tutti quei ragazzi…..Stremata da tutte queste emozioni, da qualche birretta in più e da un gruppo bravissimo MUPPET SUICIDE (tributo ai Guns n' Roses) me ne sono andata a letto per poi risvegliarmi in piena forma per affrontare il Passo dello Stelvio per tornare a casa. Anche qui il gruppo di è un po’ sfaldato…..chi a preferito fare curve e chi a preferito mangiare…..

Esperienza da ripetere…..consiglio a tutte le zavorrine di provare questo raduno così emozionante.


Sara