ADRIA 29 Giugno 2007


Testo e foto: Segretarioinmonopattino

Giovedì 28, tardo pomeriggio:

Carichiamo il CBR 600 di Lopa sul carrello e il 748 di Remo sul Berlingoo di papà Giovanni. La CBR di Maurizio non è pronta perché: “Devo risolvere due o tre cosette”.

Venerdì 29, ore 6.45

Maurizio ha rimontato la carena del CBR 900 e la sistemiamo accanto alla sorellina sul carrello, in mezzo il rampichino del fotografoinmonopattino che a causa di un lieve problema osseo non partecipa attivamente all’uscita di Laguna Umida Adria.

Venerdì 29, ore 9.00

Arriviamo ad Adria e l’aria intrisa di idrocarburi ci accoglie come un Chanel n.5 per Marylin. La barbara abitudine di scaldare i motori con lo scarico aperto dentro al paddock suona come l’orchestra della Scala e soprattutto tiene lontane le zanzare. La giornata è perfettamente organizzata da una nostra vecchia conoscenza: il team TRD. Scarichiamo le moto e mentre i “piloti” vanno a fare le carte del caso, il sottoscritto grazie al tesserino delle Bielle entra come fotografo ufficiale.

Il Lopa (Pietro Lonardoni) è un nostro ex, fuggito verso le più attraenti e remunerative spiagge dei grandi Team. Remo è a noi tutti tristemente noto per aver abbandonato la via dell’alcol per dedicarsi solo al peggior veleno … l’acqua naturale! Maurizio è invece alla prima esperienza in pista e lascia trafilare un certo nervosismo che diventa evidente quando inizia a rosicchiarsi i gomiti.

I ragazzi entrano in pista in moto, io in quella di servizio con bici e macchina fotografica e inizio a scattare. Remo e Lopa ormai conoscono molto bene il tracciato e girano con un passo molto costante, Pietro ha inoltre montato sotto il cupolino una telecamera vga e riprende Remo davanti a lui. Il video anche se leggermente disturbato dalle vibrazioni è abbastanza nitido e ne potete trovare un giro nel link. Maurizio invece è distratto da chi lo supera e fatica a capire come girare, qualche consiglio è d’obbligo! Nella tarda mattinata la temperatura inizia a salire e i baldi giovani sudano come fette di formaggio al sole. Il sottoscritto, complice una simpatica pettorina in nailon sembra un tonno in secca mentre pedala sul ghiaino attorno alla pista.

I piloti, quelli veri, del TRD girano con un passo ben diverso dai mortali, e doppiano i più ogni 10 giri circa.

Alle 12 e 30 il TRD ha organizzato la Superpole, con 15 euro chi vuole può fare un giro lanciato con pista libera e cronometro alla mano contendersi dei premi e gadget messi in palio dall’organizzazione.

Alle 13.15 ricominciano le prove libere che proseguono fino a sera. Complimenti all’impeccabile e simpatica organizzazione del TRD, ai nostri piloti e al tempo benevolo.

Se veden alla prossima.



0046- Lopa sempre aggressivo con la sua CBR 600RR


0069- Remo arriva lungo e Lopa affonda il colpo.


0083- Maurizio controlla che le siepi siano state tagliate.


0225- “no ragazzi! Per la matriciana si usa il guanciale!”


0268- in realtà è fermo, con la moto appoggiata! È una foto per gli sponsor!


0340- Ma guarda! Adesso capisco quando dicono :“l’ho sverniciato”